Nel giorno dei funerali delle vittime del terremo che ha colpito l’Abruzzo nella notte tra domenica e lunedì, preferisco non aggiungermi alle pur lecite polemiche sul cemento impoverito, sugli allarmi inascoltati.
Tali voci oggi servirebbero solo ad aumentare la rabbia per una tragedia che in parte poteva essere evitata.

Questo è il giorno del dolore.