Dopo il Quarto Potere (1941) di Orson Welles e il Quinto Potere (1976) di Sidney Lumet, forse sarebbe l’ora di parlare del grande potere di Internet.
Nel nostro Paese Berlusconi controlla la televisione commerciale (Mediaset) ed ora, essendo Presidente del Consiglio controlla anche indirettamente le reti pubbliche. Nel campo editoriale è il principale editore italiano nel settore libri e periodici, in quanto azionista di maggioranza di Mondadori e della Giulio Einaudi Editore, più alcune rilevanti case minori. Il gruppo medusa Film è da lui controllato, come anche il più amato sport italiano, visto che ha il Milan. Il suo Gruppo, la Fininvest, con le partecipazioni nelle società Mediolanum e Programma Italia, ha una forte presenza anche nel settore delle assicurazioni e della vendita di prodotti finanziari. Cosa gli manca per essere Dio e avere il supremo controllo? La risposta è Internet. Non ci è ancora riuscito, ma proposte di legge sono già alle porte. E’ per questo che nei prossimi post intendo parlare della proposta Carlucci contro l’anonimato su internet e dell’emendamento d’Alia, già ribattezzato “ammazza-web”.
Prima di parlare di questo vi consiglio la visione di questi due video.