LE POLEMICHE
Per prima cosa non si capisce il motivo per cui la Carlucci vada dicendo in giro che la sua proposta di legge sia contro la pedo-pornografia su internet, quando nel testo consegnato alla Camera il problema della pedofilia non è nemmeno minimamente menzionato.
Pare invece che il disegno di legge sia piuttosto anti-pirateria, questo potrebbe essere confermato dal fatto che nel blog della Carducci tra le proprietà del file circa la proposta di legge 2195, ci sia il nome di Davide Rossi, presidente di Univideo (Unione Italiana Editoria Audiovisiva).
Vorrei poi soffermarmi sul comma 3 dell’articolo 2 sull’applicazione degli articoli 595, 596 e 596 bis (quest’ultimo sulla diffamazione col mezzo della stampa) per i reati di diffamazione. Ma cosa significa? Che i commenti di un forum, o un blog letto da una cerchia di amici debbano essere soggetti all’applicazione di tali leggi allo stesso modo di una testata giornalistica? Insomma è tutto da rifare.

26 aprile 2009 at 09:50
Un giorno, commentando il c.d. Lodo Schifani, il (non sempre lucido) Presidente Emerito Cossiga disse:
“Non chiamiamolo Lodo Schifani; il buon Schifani non sarebbe mai in grado di redigere un qualsivoglia testo di natura normativa”.
Ecco, lo stesso valga per la Sig.ra Carlucci.
Nel merito, è chiaro che hanno ben capito che è ora di imbavagliare l’unico strumento informativo che consente di farsi un’idea quantomeno verosimile di quel che succede in giro.
Come al solito, l’opposizione sul punto è inesistente; è troppo impegnata a mantenere i propri miseri privilegi: a conferma, vedi quello che non va in onda su redtv.it
Quando ho visto che pure Bobo Craxi conduce un programma sulla TV di D’Alema, pensavo fosse uno scherzo. Invece non lo è.
26 aprile 2009 at 20:11
Ottimo articolo!